Legion (demon) "And he asked him, What is thy name? And he answered, saying, My name is Legion: for we are many" (KJV) (AV)
The Gospel of Mark 5:9
(Gk. Κατά Μάρκον Ευαγγέλιον)
[ "we are legion, for we are many"] (King James Version of the Bible)Legion (software Legion is a computer software system variously classified as a distributed operating system, a peer-to-peer system, metacomputing software, or middleware.
One of the slogans of the Legion project is "mechanism, not policy"
Questo e' un appello che abbiamo raccolto e proponiamo nel nome della liberta' di espressione e della libera circolazione di pensiero nel rispetto di tutti.
Il video incriminato, (ma ce ne sono altri) e' disponibile ANCHE nei formati .rar ed .swf agli indirizzi: LUomoCheCIHaSalvati_DIVX.rar
Apprendo dal blog di Byoblu che un suo video caricato su YouTube è stato censurato. Il video conteneva la testimonianza di una donna che er
a scampata al terremoto grazie all’aiuto di Giampaolo Giuliani, il collaboratore Ente Ricerca che l’aveva avvisata telefonicamente dell’opportunità di trascorrere la notte all’aperto. Il video non conteneva nessuna musica protetta dai diritti d’autore, era stato girato da lui e non offendeva nessuno.
E’ già da qualche tempo che YouTube elimina con futili motivi video scomodi, potete trovare delle informazioni sulla censura di YouTube a questo
Questo e' il comunicato che riportiamo testualmente
"FATE GIRARE!!! Questo video per denunciare la censura gravissima e illegale (art.21 della Costituzione Italiana) fatta nei confronti di Claudio Messora su byoblu.com “reo” di distribuire una libera informazione. Tutti i diritti sono ceduti a chi carichi questo video da Claudio Messora, che ringraziamo!! Invito tutti gli utenti della rete di scaricare questo video e caricarlo su tutti i vostri canali di Youtube, Dailymotion etc…., col titolo “E ADESSO CENSURATE ANCHE QUESTO" [www.web10.it]"
Dopo la pubblicazione degli ultimi 2 articoli e' accaduto di tutto: Insulti, offese, commenti inappropriati e di dubbio gusto (il che e' poco) tesi esclusivamente ad infangare una persona che tra mille difficolta sta dando quanto puo' in una situazione difficile, alla quale ne lui ne nessuno e' mai adeguatamente preparato.
Io TawdeeAl Raja'a Alem e tutti i collaboratori di questo blog che fortunatamente e legato anche ad altri siti
DENUNCIAMO PUBBLICAMENTE:
Gli anonimi o che si firmano tali che fanno in realta della "controinformazione" tesa semplicemente a smimuire chi fa del bene e senza ricevere denaro in cambio, che spammano le caselle di posta, che poi tacciano di "hacker" chi invece mette le proprie conoscenze al servizio della collettivita'.
Coloro i quali che insensibili alle problematiche impellenti fanno delle disgrazie una forma di "passerella" per rinverdire la popolarita e per trarre profitto.
Spendo a malinquore anche 2 parole per i signori ministri, in particolare l'Onorevole Silvio Berlusconi, e l'Onorevole Renato Brunetta, il primo perche' sta scardinando a poco a poco tutte le libertà fondamentali dello Stato di diritto e per aver contribuito esclusivamente al "depistaggio" delle indagini tese ad appurare le responsabilita', gravissime, nelle quali egli stesso e' implicato, come pure il secondo (vedi i link in fondo all'articolo)
2 parole su commenti presi dai precedenti post:
>> io sono un allievo infermiere di Roma, sia io che altri abbiamo chiesto alla croce rossa di poter partire per l'assistenza.. ma ce l'hanno negato dicendo che il personale e gia insufficente cosi. Per favore non pubblicate il nome, io con il lavoro ci devo vivere, ma anche con la mia coscienza :(
>>Adelaide da L'Aquila ha detto...
Nella mia terra martoriata che continua ancora a tremare non c'e' posto per chi fa delle disgrazie un modello di autoaffermazione.Non c'e' posto per chi invece di preoccuparsi delle persone stordite, impaurite, sole, si ciba della popolarita e sta continuamente sotto i riflettori per strombazzare a destra e sinistra quello che sta facendo. I grandi, i potenti in realta NON SRANNO FACENDO UN BEL NIENTE se non un gran tam tam di accuse e controaccuse che non servono se non a fare della pubblicita gratuita alla propria persona. Parlamentari ministri, evitate di venire qui. Evitate di intralciare il lavoro di quelli che qui veramente stanno portando quello di cui abbiamo veramente bisogno: persone, esseri umani, non fantocci. Grazie se pubblicherete questo amaro sfogo, ma al punto in cui siamo, non posso proprio farne a meno. La verita? Questa e la verita giovedì, 23 aprile, 2009
>>Francesca ha detto...
Io ho visitato tre tendopoli, ma non quelle visitate dai grandi e dalle loro corte, e da tutto lo stuolo di giornalisti. Li manca l'acqua calda le docce ed i riscaldamenti, li chi manda avanti tutto sono i volontari con cuore corpo ed anima..io ho visto quello che già sapevo .....Non si torna alla normalità.....Non sara' per adesso. La strada sara' lunga e ci vorranno anni se andra bene. E soprattutto non è quello che i media ci fanno vedere. Mi dispiace che nessuno stia dicendo la verita. giovedì, 23 aprile, 2009
>>camillo ha detto...
A L'Aquila ci sono OTTOCENTO MORTI. A L'Aquila ci sono OTTOCENTO MORTI NESSUNO LO DICE. Signori mi pare oltremodo inopportuno fare degli appunti su determinati argomenti. Con chi va a dormire la gente sono affari che non vi riguardano. Perche muore la gente SI martedì, 21 aprile, 2009
>>Samira ha detto... Thanks to my friend Guardian Angel, please stay close to me
PERCHE' NESSUNO DICE LA VERITA'?
Perche' il piu pulito cia' la rogna. Perche la verita e' scomoda. Perche la verita ti fa il vuoto intorno. Nessuno se la sente di fare il Don Chisciotte senza mancia? O perche le ritorsioni sarebbero talmente gravi e le conseguenze ricadrebbero sulle spalle della famiglia o dei figli?
Voglio concludere con le parole di una persona che merita rispetto e non gelosie ed invidie, gli abbiamo mandato materiale hardware per assemblare pc e per dare la possibilita alle persone di comunicare, lui non lo ha detto, lo dico io:
Per cui se non credo a Biancaneve e i 7 nani, non credo nemmeno a voi. Spero che coloro che si sono prodigati per aiutare davvero continuino ad avere la spinta necessaria di farlo, perche non e' facile, di fronte a certe cose provi solo l'impulso di scappare. Spesso ho sentito la frase: "le avversita a volte rendono cinici, piu cattivi". Puo essere vero ma in molti casi rendono se non migliori, quantomeno diversi. Come puo essere che ti senti appagato, contento solo perche qualcuno ti prende la mano e la stringe forte, una mano che e' la meta della tua?.
Non mi ero quasi mai soffermato su queste cose prima, adesso lo faccio spesso, e sono piu sereno. Vi ringrazio per quello che mi avete mandato. Le informazioni devono essere "VERE".
L'Aquila Centro Storico noi lo vogliamo vedere cosi
Salve, ringrazio tutti quelli che a quanto vedo si sono preoccupati per me, anche se devo dire che o per carattere, o per le particolari circostanze nelle quali mi sono trovato a dover gestire cio che non era piu gestibile, gradirei in futuro che non si faccia delle disgrazie uno "sponsor" per notiziare o altro.
Sono qui perche "mi ci hanno mandato", nel senso che ho dovuto farlo per lavoro, ovvero perche dovrei avere un incarico preciso. Dico "dovrei" in realta' ce l'ho, ed e' questo che da subito mi e' sembrato inappropriato, o per meglio dire inadeguato alle necessita che ho visto, molto piu impellenti di quello che devo fare.
Ed e' per questo che come al solito cio in cui credo, quello che mi da la forza, in questo momento e' la parola che mi viene in mente, lo devo fare sottraendo tempo al resto. Dovrebbe essere il contrario, come al solito, non e' cosi. Comunque, cio che mi preme dire di piu e' che e' grazie alle persone che ho conosciuto, alcune in particolare, che sono riuscito ad andare avanti, anche quando ho provato nausea, anche quando ho visto che l'aberrazione e il degrado mentale dell'essere umano non conosce barriere ne limiti.
Paradossalmente sono loro, che mi stanno aiutando, gli uomini e le donne di questa terra cosi' provata, il loro coraggio la grande dignita nell'affrontare la catastrofe di una vita intera mi sta insegnando tanto e cio ha fatto si che io sia rimasto e rimanga ancora qui. Insieme a chi deve cominciare daccapo come se fosse nato oggi: solo, senza niente. Con l'aggravante di un passato che non puo passare perche e' tutto quello che rimane nel presente.
Solo nella mente per quasi tutti. Come vivere due vite in contemporanea, sapendo gia che le telecamere ad un certo punto si chiuderanno, i riflettori si spegneranno, mentre il vuoto intorno sara sempre lo stesso.
Ci vuole poco a fare predicozzi e lanciare anatemi contro questo o quello stando comodamente seduti alla propria scrivania, nella propria casa. Potro essere anche impopolare, ma non e' di questo che si ha bisogno adesso. O perlomeno, evitate che le strombazzate anti-quello e anti-quell'altro prendano il posto del bisogno reale urgente che c'e' qui.
I vari porocessi alle responsabilita vanno fatti si ma, o parallelamente, o per evitare che in futuro si ripetano gli stessi errori. Non per farsi pubblicita, perche da quello che vedo molto personaggi stanno facendo grandi campagne piu o meno denigratorie, ma qui non si e' visto nessuno.
Per cui se non credo a Biancaneve e i 7 nani, non credo nemmeno a voi. Spero che coloro che si sono prodigati per aiutare davvero continuino ad avere la spinta necessaria di farlo, perche non e' facile, di fronte a certe cose provi solo l'impulso di scappare.
Spesso ho sentito la frase: "le avversita a volte rendono cinici, piu cattivi".
Puo essere vero ma in molti casi rendono se non migliori, quantomeno diversi. Come puo essere che ti senti appagato, contento solo perche qualcuno ti prende la mano e la stringe forte, una mano che e' la meta della tua?.
Non mi ero quasi mai soffermato su queste cose prima, adesso lo faccio spesso, e sono piu sereno.
Vi ringrazio per quello che mi avete mandato. Le informazioni devono essere "VERE".
Abbiamo ricostruito quello che ci ha detto per telefono il nostro amico, e' qualcosa di terribile ma nello stesso tempo una speranza. Il calore e la forza che puo dare l'amore di un essere umano sara' sempre infinitamente superiore a tutte le energie create in laboratorio.
Now any time i hear it, memories come rushing back, and it makes me wanna cry for that happens This reminds me of my sister leaving me, it is 1 days ago now I still missing him.
Venerdi,10 Aprile 2009
"Qui il passato non passa mai. Qui il presente vive solo di ricordi.
Qui c'e' la tragedia una tragedia annunciata: a L'Aquila sono 3 mesi che ci sono scosse random. Nessuno ne ha parlato, nessuno ha voluto parlarne. Quando sono arrivato la cosa che piu mi ha colpito e' stato lo sguardo delle persone. Un misto di stupore, rabbia, dolore.
Spesso nella vita si cerca una posizione privilegiata, e quando ce l'hai, non sai che fartene.
Non so che farmene adesso dell'attrezzatura che devo usare, qui non serve, per la prima volta nella mia vita ho provato una sensazione strana: imbarazzo, vergogna. Che ci faccio qui io quando quello che dovro fare non sara "umano" quello che vorrei adesso e' abbacciare quella signora seduta su una sedia col capo chino. Una sedia con una donna e tutto intorno terra, pezzi di muri, un tronco d'albero. E' freddo, e' quasi notte.
Dobbiamo andare a sistemare le cose. Devo organizzare le idee, ma ho il vuoto totale. Spero di non combinare qualche cretinata, non riesco nemmeno a pensare.
Non e' vero che le persone non apprezzano gli aiuti del Governo, quelli che ancora hanno un pezzo di casa in piedi, non vogliono allontanarsi, perche non possono portare via quello che vorrebbero, hanno rubato in molti posti, hanno paura. Ed hanno ragione. Non c'e' tempo di fare filosofia qui, io ho chiesto di poter dormire nel campo, perche ho conosciuto tante persone ormai, ognuno ha la sua storia, non c'e' mai una storia uguale alle altre eppure tutti sono solidali. Inermi, io per primo.
Chi ha perso tutto e chi ha perso molto di piu, la figlia, il fratello, la moglie i genitori ma non la dignita. Non riesco ad immaginare come si possa avere il coraggio o la voglia di fare certe cose, ma ci sono anche donne che sono state infastidite da chi doveva aiutarle. O cosi' ho capito. Qui si parla con gli occhi, e' una lingua che non si impara perche ce l'hai dentro.
Stanotte sto con la signora Maria e la figlia. La chiamo Maria, non e' il suo nome, perche' mi e' venuto in mente proprio questo..... "Maria"
Perche' ho studiato dai preti, perche mi si e' rammollito il cervello, perche'....in certe situazioni devi sperare, perche' altrimenti muori. Si muore dentro, si muore dappertutto qui e non arrivano. Non arriva niente che non sia approvato, bollato, certificato. Hanno bloccato quello che viene dalla Russia. Non e' possibile, non devono venire qui. "Sei un idiota ancora in Italia? " Stavolta me la sono cercata.
Un'altra figura di m...... una'altra figuraccia, pure qui devo fare le cose di nascosto. Ma straordinariamente adesso, non mi importa niente di tutto questo, delle mazzate che mi stanno mandando su tutte le porte. Tra un po escono dal monitor. Le parolacce in russo sono la prima cosa che ho cominciato a capire. Quelle in tedesco mi mancavano.
Chiudo il collegamento, andate tutti al diavolo. Quello che non so come affrontare sono gli occhi di Maria. Maria non ne sa niente di "relazioni internazionali" e fregnacce simili, l'unica relazione l'ha avuta con suo marito che adesso e' morto.
Qui non c'e' posto per i bei discorsi, un bel discorso lo ha fatto Celeste, chiamiamola Celeste: "Obama che ci prende per il culo facendoci la carità con 49.000 dollari... una cifra con cui al massimo ci escono due utilitarie...Il Papa che porta le preghierine di speranza alla gente sfollata... ma non farebbe più bella figura, o comunque del bene se donasse uno degli anelli che ha?"
C'e' tutt'intorno un'aria innaturale, odore di bruciato la strada non finisce mai. C'e' la paura, hanno paura anche di noi alcuni. Ho conosciuto dei ragazzi, uno ha peso i genitori. La sorella l'ho presa in braccio perche non dovrebbe camminare per le ferite alle gambe. Non ha avuto paura di me, non ha pensato che volessi "provarci".
In quel momento sono stato felice. In mezzo alle macerie e ai sassi, con il fango col dolore e la distruzione tutt'intorno. "
Queste sono alcune iniziative che abbiamo deciso di pubblicare. Chi vuole puo rendersi partecipe.
Dipartimento della Protezione Civile NUMERO VERDE 800860146EMAIL Protezione civile Abruzzo ha messo a disposizione un numero verde attivo 24 ore su 24 per richiedere informazioni: 800860146. Resta attivo 24 ore su 24 anche il numero della Protezione civile Abruzzo: 80.35.55. Per segnalazioni di offerte di alloggio alle persone terremotate potete scrivere un'email alla Protezione civile. Comunicato: NON ANDATE ASSOLUTAMENTE a L'Aquila come privati cittadini ora che l'emergenza è al massimo livello, a meno che non siate associati a qualche organizzazione di volontariato che già è coordinata dalla Protezione Civile. La presenza di altri civili sul territorio è solamente un ulteriore disturbo per i soccorritori, altre bocche da sfamare, da mettere a dormire e di cui garantire la sicurezza. Ci sono altri mille modi per rendersi utili. Stop alle donazioni di sangue GRAZIE
Croce Rossa ItalianaCentro interventi d’emergenza di Roma, ha inviato piu di 10 mila coperte, ha aperto il ha aperto il Centro Roma per raccogliere generi di prima necessità (coperte, vestiti, pannolini, latte in polvere, casse d’acqua) da spedire nelle zone terremotate. Operativo tutto il giorno il magazzino di Via B.Ramazzini 37, telefono 06.65741170.
- il Conto corrente bancario C/C n. 218020, presso Banca Nazionale del Lavoro - Filiale di Roma Bissolati - Tesoreria - via San Nicola da Tolentino 67 - Roma; intestato a Croce Rossa Italiana, via Toscana 12 - 00187 Roma; codice Iban IT66 - C010 0503 3820 0000 0218020, codice Bit: BNLIITRR (per i bonifici dall'estero); causale pro terremoto Abruzzo;
- il Conto corrente postale n. 300004 intestato a Croce Rossa Italiana via Toscana 12 - 00187 Roma,
codice Iban IT24 - X076 0103 2000 0000 0300 004, causale pro terremoto Abruzzo.
- è anche possibile effettuare dei versamenti online, attraverso il sito web della Cri
Roma, a Tor di Quinto,nel parcheggio del Gran Teatro, è stato allestito un centro di raccolta per acqua gestito dalla Cooperativa Perigeo. Chiunque voglia portare un contributo può consegnare al centro di raccolta confezioni di bottiglie di acqua (non bottiglie sfuse). Il centro resterà aperto fino a venerdì 10 aprile, 24 ore su 24. Presso la ex-scuola 8 marzo occupata il Comitato d’Occupazione Magliana e il Csoa Macchia Rossa stanno raccogliendo raccogliendo materiale: acqua, Scarpe (nuove o comunque in buon e condizioni), giocattoli, alimenti per bambini (omogeneizzati, latte in polvere, biscotti ecc.) e pannolini Il materiale può essere depositato (preferibilmente tra le 18 e le 20) entro mercoledì sera presso l’Occupazione 8 marzo, via dell’Impruneta 51 – Magliana. Il gruppo Ygramul Lemillemolte e i suoi laboratori teatrali si recheranno a l’Aquila nei campi della Protezione civile allestiti per il soccorso dei terremotati, portando il proprio contributo con spettacoli per bambini. Chiunque voglia partecipare a questa raccolta potrà lasciare il suo contributo al Teatro Ygramul in via N.M. Nicolai 14 nei seguenti giorni e orari: GIO. 9 APRILE ORE 20 – 23; VEN. 10 APRILE ORE 18 – 20; MER. 15 APRILE ORE 20 – 23; GIO. 16 APRILE ORE 20 – 23 Roma,L'associazione ambientalista "Fare ambiente" sta coordinando la raccolta di materiali di prima necessità presso la propria sede di Roma, in Via Nazionale, 243, tel. 06 48029924. Roma, La rete Arcigay si unisce all’Arci per un’azione di raccolta fondi. Grazie al lavoro di Prociv, organizzazione della Federazione Arci che si occupa di protezione civile che ha già inviato sul posto i propri operatori, e al contatto continuo con il comitato Arcigay de L’Aquila, Arcigay si sta muovendo in stretta collaborazione con Arci e, assieme ad ArciLesbica, Agedo e Famiglie Arcobaleno, promuove la raccolta fondi attivata da Arci per l’emergenza terremoto. Ecco i dati del conto corrente aperto presso Banca Etica: IBAN – IT 32 K 05018 03200 000000128000 Intestato a: Associazione Arci – Emergenza Terremoto Abruzzo, Via di Pietralata 16 – 00157 Roma.
Roma,L’ Auser-Risorse anziani Onlus ha deciso di aprire una sottoscrizione nazionale. I fondi raccolti vanno versati sul conto corrente bancario presso la Banca popolare etica S.c.a.r.l. intestato ad Auser – IBAN IT 89 L 05018 03200 000000105900, specificando nella causale del versamento: «Terremoto Abruzzo».
Federazione Prc di Pescara (via F. Tedesco, 8) funzionerà come centro di raccolta materiali e di accoglienza per gli evacuati. Singoli o strutture che abbiano la possibilità di accogliere gli sfollati possono chiamare il numero 085.66788. Federazione Prc Pescara: 085.66788 (accoglienza evacuati); Richi: 339.3255805 (generi di prima necessità come acqua, pasta, latte UHT, biscotti); Marco Fars: 334.6976120; Francesco Piobbichi: 334.6883166. Si può spedire una mail al seguente indirizzo: piobbico@hotmail.com
Facebook gruppi che organizzano iniziative di solidarietà per le vittime della tragedia e i paesi coinvolti nel disastro.
Aiutami a diffondere questa petizione, l'ho appena cominciato a far girare su facebook. MI SEGNALANO che il link si apre a fatica, lo sò , ma insistete poi vi compare la petizione. FIRMATELA, CREDETECI, AIUTIAMOLI!!!! almeno proviamole tutte , io ho messo la mia VOCE a disposizione di tutti, ma non serve a nulla se non c'è la VOSTRA! GIRATELO A TAM TAM. MONICA SANCRISTOFORO Raggiungibile anche dal sito www.firmiano.it o cliccando il banner qui sotto
Marisa Clara Celeste Corazzol: La Fondazione Sandretto Re Rebaudengo informa che l’incasso di sabato 11 aprile e domenica 12 aprile 2009, ricavato dagli ingressi alla mostra “Le Ali di Dio”, sarà devoluto alle famiglie terremotate dell’Abruzzo. La mostra ha luogo a Torino, sede della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo.Orari d’apertura: 12.00 - 20.00.
UN PONTE PER L'AQUILA - LA PETIZIONE
Per utilizzare i soldi (1,3 miliardi di euro) destinati al Ponte sullo stretto di Messina, per ricostruire la città dell’Aquila e per mettere in sicurezza gli edifici, a partire da quelli pubblici, nelle zone esposte a rischi elevati di terremoto. Luogo:www.sinistraeliberta.it
Rosella Balestra TARANTO: in collaborazione con la Protezione Civile stiamo effettuando una raccolta di generi di prima necessità presso il centro sociale (nei pressi dei giardini virgilo) Per informazioni Rosella 328 9030635
Marisa Clara Celeste CorazzolPer l'Abruzzo, per chi ha perso tutto...mandiamo un SMS o una Chiamata da fisso al 48580 (col quale si donano rispettivamente 1 e 2 euro). Siamo PRESENTI non solo a parole!
Questo articolo lo sto pubblicando io, per Guardian Angel, per il suo Presidente, perche e' partito oggi. Adesso e' al L'Aquila. Spero che almeno, ritorni presto. Lo so che ognuno deve fare quello in cui crede.
Adesso capisco perche' spesso si deve passare per il dolore per raggiungere se non proprio la felicita', la serenita' e l'equilibrio con se stessi. Angel ti vogliamo bene e ti apprezziamo tantissimo per quello che sei e le tue dannate sfide anche Maledetti ragazzi. sono tutti uguali ;-( E....poi non e' facile.
Sheenayaa
"Da tanto tempo volevo scrivere su queste cose, lo faccio adesso, forse perche' i recenti fatti di calamita' naturale, mi hanno fatto ricordare che in fondo non ci sono ne potenti ne deboli, ne forti ne inermi: di fronte a determinate circostanze si puo essere sia gli uni che gli altri; Perche' in fondo, siamo tutti uguali"
"Finché durerà in Italia una Repubblica democratica i valori sono: la libertà, la giustizia sociale, senza distinzione di partito, di provenienza, di fede".
"E' necessario ricordare che furono quegli operai, quegli intellettuali, quei contadini, quei giovani che, usciti dalle galere si lanciarono nella guerra di Liberazione, combatterono sulle montagne, sabotarono negli stabilimenti, scioperarono secondo gli ordini degli alleati, furono deportati, torturati e uccisi e morendo gridarono "Viva l'Italia", "Viva la Libertà". E salvarono la Patria , purificarono la sua bandiera dai simboli fascista e sabaudo, la restituirono pulita e gloriosa a tutti gli italiani."
Pertini Sandro 1960
Qualsiasi cosa sia accaduta, me ne spiaccio. Pare che inrealta' il Premier abbia detto:
"Qualsiasi cosa, cambio spaccio" non fu divulgata perche' il bando di gara per l'appalto di forniture per un importo di oltre 2,5 milioni di euro non era ancora stato pubblicato sulla Gazzella Ufficiale Berlusconi Silvio Anno 2009 in vita
Il nostro popolo generoso si è sempre sentito fratello a tutti i popoli della terra. Questa la strada, la strada della pace che noi dobbiamo seguire.Ma dobbiamo operare perché, pur nel necessario e civile raffronto fra tutte le ideologie politiche, espressione di una vera democrazia, la concordia si realizzi nel nostro paese. Deve essere tutelata la salute di ogni cittadino,
come prescrive la Costituzione.L'istruzione deve essere davvero universale, accessibile a tutti, ai ricchi di intelligenza e di volontà di studiare, ma poveri di mezzi.
Se a me, socialista da sempre, offrissero la più radicale delle riforme sociali a prezzo della libertà, io la rifiuterei, perché lalibertà non può mai essere barattata.
Tuttavia essa diviene una fragile conquista e saràpienamente goduta solo da una minoranza, se non riceverà il suo contenuto naturale che è lagiustizia sociale. Ripeto quello che ho già detto in altre sedi: libertà e giustizia sociale costituiscono un binomio inscindibile, l'un termine presuppone l'altro: non vi può essere vera giustizia sociale senza libertà, come non vi può essere vera libertà senza giustizia sociale.
Ma da oggi io cesserò di essere uomo dparte. Intendo essere solo il Presidente della Repubblica di tutti gli italiani, fratello a tutti nell'amore di patria e nell'aspirazione costante alla libertà e alla giustizia.
Pertini Sandro 1978 http://www.centropertini.org/90778.htm 28 GIUGNO 1960. DISCORSO DI SANDRO PERTINI A GENOVA, PIAZZA DELLA VITTORIA, PRIMA DEI GRAVI FATTI DEL 30 GIUGNO.
Ma perché, dopo quindici anni, dobbiamo sentirci nuovamente mobilitati per rigettare i responsabili di un passato vergognoso e doloroso, i quali tentano di tornare alla ribalta? la folla genovese è scesanuovamente in piazza per ripetere "no" al fascismo, per democraticamente respingere, come ne ha diritto, la provocazione e l'offesa.
Io nego - e tutti voi legittimamente negate - la validità della obiezione secondo la quale il neofascismo avrebbe diritto di svolgere a Genova i1 suo congresso.
Infatti, ogni atto, ogni manifestazione, ogni iniziativa, di quel movimento è una chiara esaltazione del fascismo e poiché il fascismo, in ogni sua forma è considerato reato dalla Carta Costituzionale, l'attività dei missini si traduce in una continua e perseguibile apologià di reato.
Dinanzi a queste provocazioni, dinanzi a queste discriminazioni, la folla non poteva che
scendere in piazza, unita nella protesta, né potevamo noi non unirci ad essa per dire no come una volta al fascismo e difendere la memoria dei nostri morti, riaffermando i valori della Resistenza.
Questi valori, che resteranno finché durerà in Italia una Repubblica democratica sono:la libertà, esigenza inalienabile dello spirito umano senza distinzione di partito, di provenienza, di fede. Poi la giustizia sociale, che completa e rafforza la libertà, l'amore di Patria, che non conosce le follie imperialistiche e le aberrazioni nazionalistiche, quell'amore di Patria che ispira la solidarietà per le Patrie altrui.
La Resistenza ha spazzato coloro che parlando in nome della Patria, della Patria furono i terribili nemici perch l'hanno avvilita con la dittatura, l'hanno offesa trasformandola in una galera, l'hanno degradata trascinandola in una guerra suicida, l'hanno tradita vendendola allo straniero.
Noi, oggi qui,riaffermiamo questi principi e questo amor di patria perché pacatamente, o signori, che siete preposti all'ordine pubblico e che bramate essere benevoli verso quelli che ho nominato poc'anzi e che guardate a noi, ai cittadini che gremiscono questa piazza, considerandoli nemici della Patria, sappiate che coloro che hanno riscattato l'Italia da ogni vergogna passata, sono stati questi lavoratori, operai e contadini e lavoratori della mente, che noi a Genova vedemmo entrare nelle galere fasciste non perché avessero rubato, o per un aumento di salario, o per la diminuzione delle ore di lavoro, ma perché intendevano battersi per la libertà del popolo italiano, e, quindi, anche per le vostre libertà.
E' necessario ricordare che furono quegli operai, quegli intellettuali, quei contadini, quei giovani che, usciti dalle galere si lanciarono nella guerra di Liberazione, combatterono sulle montagne, sabotarono negli stabilimenti, scioperarono secondo gli ordini degli alleati, furono deportati, torturati e uccisi e morendo gridarono
"Viva l'Italia", "Viva la Libertà".
E salvarono la Patria , purificarono la sua bandiera dai simboli fascista
e sabaudo, la restituirono pulita e gloriosa a tutti gli italiani.
Ecco perché i partigiani, i patrioti genovesi, sospinti dalla memoria dei morti sono scesi in Piazza: sono scesi a rivendicare i valori della Resistenza, a difendere la Resistenza contro ogni oltraggio, sono scesi perché non vogliono che la loro città, medaglia d'oro della Resistenza, subisca l'oltraggio del neofascismo. A voi che ci guardate con ostilità, nulla dicono queste spontanee manifestazioni di popolo? Nulla vi dice questa improvvisa ricostituita unità delle forze della Resistenza? Essa costituisce la più valida diga contro le forze della reazione, contro ogni avventura fascista e rappresenta un monito severo per tutti.
Non vi riuscì il fascismo, non vi riuscirono i nazisti, non ci riuscirete voi. Noi, in questa rinnovata unità, siamodecisi a difendere la Resistenza, ad impedire che ad essa si rechi oltraggio Questo lo consideriamo un nostro preciso dovere: per la pace dei nostri morti, e per l'avvenire dei nostri vivi, lo compiremo fino in fondo, costi quello che costi.
Oggi le provocazioni fasciste sono possibili e sono protette perché in seguito al baratto di quei 24 voti, i fascisti sono nuovamente al governo, si sentono partito di governo, si sentono nuovamente sfiorati dalla gloria del potere
Qui vi sono uomini di ogni fede politica e di ogni ceto sociale,spesso tra loro in contrasto, come peraltro vuole la democrazia.
Un breve stralcio sulla vita del Presidente Sandro Pertini. (per approfondire il link e' riportato sotto) http://www.centropertini.org/biografia.htm Un grande uomo che che ha saputo trasmettermi il rispetto per la dignita e la vita altrui, la forza di andare avanti anche con sacrificio e rinuncia, che mi ha insegnato a non abbassare mai la testa ma credere in quelli che sono chiamati ideali, o convinzioni, tanto per per stare al passo con quelli che "vivono nel 2009" (che culo) che comprano 3 tv, 2 pc, il fuoristrada, tutto a rate s'intende perche' c'e' il Grande Fratello, W56 Consolle:X360 "e mi compro pure questa ma ancora non ho finito le rate delcomputer, ma la Playstation non va piu di moda" . Poi col fuoristrada se magari vado fuori-strada, c'e' l'assicurazione che paga no? IO LA PAGO CHE CA..... "ma l'ho pagata la rata dell'assicurazione? Mi mancano 6969 rate e finisco di pagare la macchina, mica si puo fare tutto!" Poi ci darebbe l'Ipod, dicono che nano e' meglio. Fanno tendenza adesso i nani, e chi non ce l'ha!! Inoltre e' comodo da portare in macchina cosi quando vado a far pisciare il cane mi sento la musica che tanto con tutte ste rate manco a dormire riesco piu. Quelli della finanziaria mi rompono talmente le balle che se non fosse che ormai non se ne puo piu fare a meno, farei a meno dell'Iphone. Pero' Android............
Ripercorrere le tappe della vita di Sandro Pertini equivale a leggere un appassionante capitolo di storia del nostro Paese Pertini nasce a Stella (Savona) il 25 settembre del 1896. Sandro frequentò il ginnasio nel collegio dei salesiani di Varazze, dei quali diceva: "Mi hanno insegnato ad amare i poveri".Pertini è uno dei pochissimi italiani che non si sono mai piegati al compromesso, mentre milioni di persone accettavano supinamente la retorica di una dittatura antidemocratica, Pertini ancora giovanissimo e senza esperienza politica, si mantenne uomo sempre capace di pensare con la propria testa.
2. Sotto l'oppressionenazi-fascista.
Lo scontro fra le forze democratiche e quanti pensano di ristabilire la pace sociale con metodi violenti arriva ad una svolta nell'ottobre 1922, al momento della "Marcia su Roma". La mobilitazione fascista offre al re il pretesto per proporre a Mussolini la presidenza delConsiglio: la monarchia e le forze conservatrici si illudono di poter usare Mussolini e le sue squadracce di bastonatori per mettere a tacere i partiti di massa e le organizzazioni sindacali almeno per un breve periodo.
Mussolini infatti si impadronirà di tutto il potere e lo terrà per ventun'anni, imponendo al paese un regime dittatoriale che ne travolgerà le fragili strutture democratiche e trascinerà l'Italia in una sanguinosa guerra e ad una memorabile sconfitta militare.
Milioni di italiani illudendosi che Mussolini sarebbe stato in grado di risolvere i problemi del Paese, aderiranno al fascismo.
Il 6 novembre 1926 vengono aboliti tutti i passaporti per l'estero, soppressi i giornali d'opposizione, sciolti i partiti politici. Nella stessa seduta il Consiglio dei Ministri affida al Ministro della Giustizia Alfredo Rocco l'incarico di stilare nuove leggi per la sicurezza dello Stato che comprenderanno, fra l'altro, l'istituzione della pena di morte, del Tribunale speciale e del confino di polizia per gli avversari del regime.
Si decise di partire il 12 dicembre 1926. Alle 10 di sera saliamo sul motoscafo e partiamo subito puntando verso la Corsica; Ad un certo punto le bussole di bordo impazziscono e noi, regolandoci con le stelle, ordiniamo ai timonieri di puntare sul porto di Calvi, cioè ad ovest, per non correre il rischio, andando verso Bastìa, di prendere terra all'Isola d'Elba,
dove saremmo caduti in mano ai fascisti.
Il Governo e i socialisti francesi ci diedero subito la loro solidarietà e il benvenuto. Molti giornalisti arrivarono a Calvi da Bastìa e pubblicarono imprudentemente la notizia che Turati era arrivato in Francia con Carlo Rosselli e Ferruccio Parri.
L'addio fu straziante. Ci abbracciammo senza pronunciare parola cercando di,trattenere la profonda commozione. Rosselli toglie il tricolore che avevamo issato a bordo, e lo agita. E' l'estremo saluto della Patria per Turati ed anche per me. Turati con gli occhi pieni di lacrime mi disse: "Io sono vecchio, non tornerò più vivo in Italia". Rimanemmo sul molo finché potemmo vedere i nostri compagni.
il Tribunale di Savona condannò a dieci mesi di carcere Ferruccio Parri, Carlo Rosselli, Dabove e Boyancè. Anche Turati e Pertini vennero condannati a dieci mesi in contumacia per espatrio clandestino. Da Parigi si trasferisce a Nizza ma anche in Francia subisce due processi a causa della sua attività politica. Il 30 novembre 1929 torna clandestinamente in Italia e continua l'azione antifascista, viene riconosciuto da un delatore ed arrestato e condannato ad 1 anni di reclusione. Durante la lettura della condanna urla:
"VIVA IL SOCIALISMO ABBASSO IL FASCISMO".
Dopo 7 anni di carcere vieneinviato al confino prima a Ponza poi a Ventotene. Tutte le Sue condanne erano relative a reati per idee e azioni antifasciste e giunse a rifiutare la
grazia presentata dalla madre per le sue gravi condizioni di salute.
"E' giusto dire che non fui il solo a rifiutare la domanda di grazia", ricordando diversi episodi di
contadini ed operai che neppure in punto di morte avevano permesso tanto alle proprie famiglie
disperate". Pertini sosteneva: "L'uomo che ha una cultura deve più degli altri essere fedele ai principi di libertà, perché se la cultura non crea una coscienza civica, non serve a nulla, è
nozionismo, allora tanto vale andare ad un quiz televisivo...Ma spesso a rifiutare la domanda di grazia erano dei quasi analfabeti e questo è veramente da ricordare. Il mio pensiero torna spesso a questi compagni di galera che ricordo con affetto e ammirazione".
Scontati durissimi anni di galera Pertini passa al periodo di confino politico all'Isola di Ponza il 10 settembre 1934. Vi rimarrà sei anni. Nei primi mesi del 37 furono introdotte nuove restrizioni per i confinati più pericolosi: non dovevano intrattenersi fra loro e neppure salutarsi per strada. Fu sciolta la mensa collettiva e Pertini infuriato protestò contro la posizione vessatoria:. ne nacque una diatriba che sfociò in un processo. Con le manette ai polsi fu tradotto sul battello Ponza-Napoli scortato da alcuni
carabinieri. Al processo il 17 giugno 37 c'è molta gente che simpatizza per Pertini. Il pubblico ministero chiede tre mesi di arresto ma il Tribunale di Napoli assolve Pertini per insufficienza di prove. A Ponza le condizioni di salute di Pertini peggiorano: il dirigente dell'infermeria chiede il ricovero in sanatorio, ma il capo della polizia
Bocchini è contrario perché considera Pertini un irriducibile. Pertini è costretto a minacciare lo sciopero della fame a oltranza, e solo allora il direttore di Ponza acconsente a trasferire Pertini, insieme con tutti gli altri confinati, a Ventotene. Pertini e gli altri pericolosi venivano pedinati addirittura alla distanza di un metro: un milite a turno li seguiva continuamente.
L'8 settembre del 1940 Pertini aveva finito di scontare tutte le sue condanne al carcere e al confino. Ma ancora una volta intervenne Mussolini per prolungare di altri cinque anni l'arresto e il confino. Così recita l'ordinanza della prefettura di Littoria, in data 20 settembre 1940: "Ritenuto che detto Pertini, per i suoi precedenti politici e per la sua attività sovversiva, è pericoloso per la sicurezza pubblica e per l'ordine nazionale dello Stato, si delibera:
Pertini Alessandro è riassegnato al confino di polizia per la durata di anni cinque confermandone l'arresto".
Il 12 dicembre 1969 dopo la strage di Piazza Fontana, Pertini Presidente della Camera dei deputati, andò a Milano, incontrò l'allora questore Marcello Guida, ma rifiutò di stringergli la mano, ricordando il suo comportamento come direttore a Ventotene negli anni del fascismo. A quanti oggi non stringerebbe le mani? "Erano le otto, udimmo scandire il segnale orario, un breve silenzio e poi la lettura di un comunicato: "Sua maestà il re e imperatore ha accettato le dimissioni dalla carica di capo del governo, primo ministro, segretario di Stato, presentato da S.E. il cavalier Benito Mussolini.". Applaudimmo e ritornammo verso i cameroni. Strano quello che accadeva in noi: erano venti anni in esilio, in carcere, al confino, che attendevamo la caduta del fascismo e adesso l'accoglievamo senza alcuna manifestazione di esultanza.
Il 10 settembre 1943 Pertini guida i gruppi di resistenza a Porta San Paolo, tentando di contrastare l' ingresso nella capitale delle truppe tedesche, combattendo a fianco di granatieri e usando come proiettili anche cubetti di porfido. Si guadagna in questi giorni la medaglia d'oro al valor militare . L'8 settembre 1943 si pone alla testa degli ardimentosi civili che a fianco ai soldati dell'esercito regolare contrastarono tenacemente l'ingresso delle truppe tedesche nella capitale.
Pertini viene interrogato in questura dal capo della polizia Bernasconi ( Chi era costui, il nome, non ricorda qualcuno, o meglio QUALCOSA?)
che gli chiede l'indirizzo di Nenni e degli altri compagni, ma, a costo di farsi fucilare non dice nulla. Viene fatto rinchiudere a Regina Coeli. Rimarrà con Saragat nel sesto braccio, quello dei politici, fino al 15 novembre, poi entrambi saranno condannati a morte
Intanto il comitato interpartitico decide di sottrarli ai tedeschi lasciando operare l'organizzazione militare clandestina del Partito Socialista. Le SS li detengono in attesa di fucilarli con altri cinque detenuti a disposizione della giustizia italiana. Si muovono in clandestinità Vassalli, Giannini, Lupis, Gracceva, Maiorca, i coniugi Alfredo e Marcella Monaco. I primi due sono stati giudici al tribunale militare di Roma fino all'8 settembre. Dispongono di carta intestata e di timbri sottratti al tribunale prima di darsi alla macchia. Lupis è un giovane avvocato che , grazie alla professione, può frequentare il carcere.
Gracceva e Vassalli sono comandanti di formazioni combattenti partigiane. Maiorca, socialista, è tenente presso l'ufficio di polizia dove i detenuti debbono passare per legge dopo la scarcerazione per un controllo dei documenti . Alfredo Monaco è medico a Regina Coeli e sua moglie può predisporre il nascondiglio in cui alloggiare i fuggiaschi. Il 14 gennaio, allorché arriva l'ordine di scarcerazione, falso ma perfetto nella forma, i tedeschi si apprestano a liberare i detenuti ma il direttore del carcere , poiché sono le 18.30 e mancano pochi minuti al coprifuoco , vorrebbe scarcerarli l'indomani.
Tornai in cella senza toccare cibo, pensando a mia madre. Al mattino vennero a prendermi, speravo in un nuovo incontro con lei, ma i carabinieri erano venuti a prelevarmi per ricondurmi a Ventotene. Protestai, inutilmente.
Alla stazione un gruppo di facchini mi attendeva, si levarono il berretto e, tenendolo in mano, si avvicinarono in silenzio esprimendomi con gli sguardi la loro solidarietà. Il più anziano dei facchini mi prese la valigia "Ci penso io Sandro" disse in dialetto. Il maresciallo lasciava fare. Arriva il treno, due facchini mi aiutano a salire perché ammanettato, mi volto: gli altri sono sempre col berretto in mano, fermi, muti. Il più anziano sistema la valigia, mi mette la mano sulla spalla:
"Buona fortuna Sandro, tutti ti salutano". "Si volta bruscamente e si allontana, piangeva". Il complotto potrebbe essere scoperto e allora Lupis esce dal carcere, corre in una vicina caserma di polizia, a Trastevere e, fingendosi funzionario della questura sollecita il rilascio. Durante una riunione dell'esecutivo del PSIUP (Partito Socialista italiano di unità proletaria) si decide di lasciare andare Pertini, il quale ha chiesto di recarsi al nord.
Raggiunge Milano nel maggio del1944 sull'auto di un amico .Viaggia in tutto il settentrione e con Guido Mazzali consolida l'organizzazione della stampa clandestina socialista . Milano è teatro degli attentati dei Gap, delle rappresaglie tedesche, come quella di Piazzale Loreto, del Luglio 1944. In giugno, Roma viene liberata e Nenni lo richiama nella capitale.
"Da oggi al Quirinale torna a sventolare, bella come non mai, la bandiera
dell'antifascismo e della Resistenza".
Pertini si è fatto sentire
dall'alto della Sua autorità di Capo dello Stato per denunciare altri capi di Stato o di Governo checalpestavano i diritti di democrazia e libertà.
Norberto Bobbio ricorda l'intervento di Pertini contro il generale Bignone, Presidente della Repubblica Argentina:
"Non mi interessa che altri capi di stato non abbiano sentito il dovere di protestare come ho protestato io. Peggio per loro, ciascuno agisce secondo il suo intimo modo di sentire. Io ho protestato e protesto in nome dei diritti civili e umani, in difesa della memoria di inermi vittime di morte orrenda".
Per Sandro Pertini il socialismo è democrazia e rispetto dei diritti dell'uomo.
"Libertà e giustizia sociale costituiscono un binomio inscindibile,
l'uno presuppone l'altro: non vi può essere vera giustizia sociale senza libertà ne vera libertà senza giustizia sociale."L'intima caratteristica di un'anima è qualcosa che sentiamo immediatamente con certezza misteriosa...Pertini è esempio di rettitudine e di uomo esemplare".
Egli soleva dire: "Chi cammina inciampa, anche, qualche volta, ma l'essenziale è riprendere il cammino"Sandro Pertini, un patrimonio di storia, di idealismo puro, di cultura, di lotta, di nobiltà, di passione.
io mi vanto di avere ordinato la fucilazione di Mussolini, perché io e gli altri, altro non abbiamo fatto che firmare una condanna a morte pronunciata dal popolo italiano venti anni prima
GLI SCIACALLI DELLA SOLIDARIETA' Ora basta, mi sono proprio rotto. Era passata qualche ora dalla scossa in Abruzzo, ed in tanti si attivavano ad accendere conti bancari per la raccolta di fondi. ...
4 MILIARDI DI EURO PER UN PONTE INUTILISSIMO TRA MESSINA E REGGIO CALABRIA CHE SI TROVERA' IN ZONA 1 RISKIO SISMICO.. e si parla di norme anti-sismiche..li utilizzassero bene i nostri soldi sti mafiosi...
Il tam tam sta crescendo sempre di più. La domanda è semplice e le risposte date finora dalla politica appaiono, in queste ore, sempre più insensate. Perché devono andare sprecati quei 460 milioni di euro per organizzare il voto dei referendum, quando potrebbero essere accorpati con le elezioni europee. Quella cifra potrebbe essere impiegata immediatamente per ricostruire le case degli abruzzesi, le decine di scuole indispensabili per far riprendere l'anno scolastico ai bambini de L'Aquila, rimettere a posto le strade, ristrutturare e rimettere in funzione l'ospedale danneggiato dal terremoto e così via. FIRMA L'APPELLO DE L'UNITA'
07 aprile 2009
Aderite all'appello per
fare il referendum in altra data dalle europee.
Firmate anche voi.
E' assurdo buttare 460 milioni di euro per Condividete il link sulla vostra pagina e diffondetelo.
"Vorrei invitare tutti i blogger a scrivere anche solo due righe per ringraziare tutti coloro che stanno aiutando in questo momento triste. Mi piacerebbe creare una sorta di “catena” di blogger che danno un piccolo spazio a questi “angeli silenziosi” per ringraziarli, visto che le istituzioni probabilmente non lo faranno abbastanza.
Quelli che vogliono aderire possono mostrare questo banner nel proprio blog/sito. (anche senza per forza citare questo blog di origine)."
Epicentro all'Aquila, crolli in citta' con persone intrappolate (ANSA) - ROMA, 6 APR - Un terremoto ha colpito l'Abruzzo e il centro Italia alle 3,30. La scossa ha avuto come epicentro L'Aquila ed e' stata di magnitudo 5,8. Nel capoluogo alcuni edifici sono crollati, persone sono intrappolate tra le macerie. Danni sono stati segnalati in diverse localita' della provincia. Un'altra scossa di magnitudo 4,7 e' avvenuta alle 4.37.Non risultano per ora danni alle linee ferroviarie e alle principali strade della zona colpita, la Protezione Civile invita a non mettersi in strada.
The-Legions blog e' nato principalmente per combattere il predominante monopolio dei massimi gruppi di distribuzione di materiale informatico.
Considerato il grave momento politico sociale ed economico che ormai da molto, troppo tempo versa gran parte della popolazione mondiale, da oggi ufficialmente, si avvale anche del contributo di volontari che in linea con i principi di liberta', uguaglianza di tutti gli esseri umani, diffondono anche notizie di argomento non strettamente informatico, riflessioni su news,cronaca e tutto quello che riguarda il sociale. (G. A.)
I responsabili di questo blog si astengono dal commentare in quanto non necessariamente e' ritenuto legittimo porre fine alla vita umana.
No all' obbligo di idratazione ed alimentazione forzata nei casi di cui alla legge sul trattamento di fine vita (vedi Rif. in basso a questo articolo) Per firmare la petizione: http://www.firmiamo.it/unpoliziottoperunpazientearischiovita
Una semplice petizione per esser sicuri che la legge sul trattamento di fine vita sia rispettata, che nessuno stacchi nulla (se passasse anche alla Camera). Forse l'esorbitante costo dell'operazione farà retrocedere sull'obbligo di idratazione ed alimentazione forzata.
Si chiede pertanto: - Obbligo di presenza di forze dell'ordine davanti a stanze di pazienti in rianimazione, in terapia intensiva, ecc...; - obbligo di denuncia di casi gravi già dal pronto soccorso per predisporre la vigilanza; - obbligo di denuncia per chiunque osi staccare trattamenti e conseguenti indagini e sanzioni.
No alla legittimazione silente dell'eutanasia dolce a discrezione dei famigliari e del medico compiacente, no all'accanimento terapeutico, frutto di un'ipocrita "lavata di mani" dei legislatori.
Chiediamo il rispetto della legge, ma lo stato sarà in grado di garantirlo? O a questa richiesta risponderanno con delle ronde di fanatici? Quando basterebbe un semplice tesserino - come per i donatori di sangue o di organi - per render chiaro a tutti ciò che il paziente non capace di intendere chiede o rifiuta per trattamento.
Fine vita: il Senato approva il ddl sul testamento biologico
Divieto assoluto alla sospensione di alimentazione e idratazione e dichiarazioni anticipate di trattamento non vincolanti: passa al Senato il ddl Calabrò. 150 voti a favore, 123 contrari e 3 astenuti. La parola adesso alla Camera, ma l'opposizione annuncia battaglia. Restano i valori fondanti del ddl sul testamento biologico e scompare ogni riferimento all'accanimento terapeutico. I nodi centrali del disegno di legge
ROMA - Cancellato ogni riferimento all'accanimento terapeutico, resta il divieto assoluto di sospendere i trattamenti di nutrizione e idratazione. Le dichiarazioni anticipate di trattamento, non più vincolanti, avranno validità di 3 anni. Con nove articoli, e non dieci come nel testo originario, il ddl Calabrò sul testamento biologico è stato approvato nella giornata di ieri in prima lettura dal Senato. 150 voti a favore, 123 contrari e 3 astenuti. A favore Pdl, Lega e Udc, contrari Pd e Idv. Restano i valori fondanti, ma le dichiarazioni anticipate di trattamento non saranno vincolanti per il medico che potrà rivederle, pur tenendone conto. Il testo passa ora al vaglio della Camera, ma l'opposizione annuncia battaglia, con di Pietro dell'Idv che fa appello all'incostituzionalità, e già pensa ad un referendum abrogativo.Ecco cosa prevede il testo del ddl Calabrò.
Tutela della vita e della salute. La vita umana è un "diritto inviolabile ed indisponibile, garantito anche nella fase terminale dell'esistenza e nell'ipotesi in cui la persona non sia più in grado di intendere e di volere". È quanto prevede il primo articolo del ddl sul testamento biologico, nel cui testo si tutela "la dignità di ogni persona in via prioritaria rispetto all'interesse della società e alle applicazioni della tecnologia e della scienza". Vietata ogni forma di eutanasia e di assistenza al suicidio, l'attività medica viene infatti riconosciuta come esclusivamente "finalizzata alla tutela della vita e della salute, nonché all'alleviamento della sofferenza". L'articolo richiama l'attenzione sul principio per cui la salute deve essere tutelata come "fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività". L'articolo inoltre garantisce che in casi di pazienti in stato di fine vita o in condizione di morte prevista come imminente, il medico debba astenersi da trattamenti "straordinari non proporzionati, non efficaci o non tecnicamente adeguati" alle condizioni cliniche del paziente e agli obiettivi di cura. Scompare dal testo ogni riferimento all'accanimento terapeutico.
Consenso informato. È il secondo articolo a trattarlo.Ogni trattamento sanitario, spiega il ddl, è attivato "previo consenso informato esplicito ed attuale del paziente prestato in modo libero e consapevole". Consenso al trattamento che può essere sempre revocato, anche parzialmente. Un emendamento a prima firma Rutelli, inoltre, introduce nell'articolo il diritto di parola ai minorenni nell'espressione del consenso.
Dichiarazioni anticipate di trattamento (Dat). È l'articolo 3 ad affrontare il tema della nutrizione e idratazione artificiale. Con il Dat, il dichiarante esprime "il proprio orientamento in merito ai trattamenti sanitari in previsione di un'eventuale futura perdita della propria capacità di intendere e di volere", ma l'alimentazione e l'idratazione vengono definite "forme di sostegno vitale e fisiologicamente finalizzate ad alleviare le sofferenze fino alla fine della vita", e soprattutto che "non possono formare oggetto di Dichiarazione Anticipata di Trattamento". Con il quarto articolo, le Dat vengono ritenute non obbligatorie e non vincolanti. La loro durata di validità è di 3 anni, non più di 5, come invece era stato deciso dalla Commissione Sanità.. L'articolo 6, inoltre, prevede la possibilità della nomina di un fiduciario come "l'unico soggetto legalmente autorizzato ad interagire con il medico" nell'interesse del paziente, "operando sempre e solo secondo le intenzioni legittimamente esplicitate dal soggetto nelle dichiarazioni anticipate".
Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità. Trovata la soluzione sul richiamo nell'articolo 3 del ddl sul testamento biologico alla Convenzione Onu sui diritti delle persone con disabilità. Dopo una riformulazione del relatore, Raffaele Calabrò, al comma 6 dell'articolo 3, è stato approvato un emendamento che prevede "il rispetto" della convenzione siglata a New York il 13 dicembre del 2006. Nel testo originario si prevedeva che le norme su alimentazione e idratazione fossero "in armonia" con il trattato. La modifica è stata decisa dopo le proteste del Pd che non riteneva l'espressione "in armonia" giuridicamente corretta.
Ruolo del medico. L'articolo 7 prevede che le volontà espresse nelle Dat "sono prese in considerazione dal medico curante". Il medico, infatti, "non può prendere in considerazione indicazioni orientate a cagionare la morte del paziente" e "in contrasto con le norme giuridiche o la deontologia medica". Nel caso di controversia tra fiduciario ed il medico curante, la questione è sottoposta alla valutazione di un collegio di medici. Nonostante tutto, il parere espresso dal collegio "non è vincolante per il medico curante, il quale non è tenuto a porre in essere prestazioni contrarie alle sue convinzioni di carattere scientifico e deontologico". L'articolo 8, definisce poi le risoluzioni di contrasti sul consenso al trattamento sanitario in assenza del fiduciario, "la decisione è autorizzata dal giudice tutelare". L'autorizzazione giudiziaria, spiega il ddl, è necessaria "in caso di inadempimento o di inerzia da parte dei soggetti legittimati ad esprimere il consenso al trattamento sanitario".
Registro dei Dat e ruolo delle Regioni. Il ddl, inoltre prevede l'istituzione di un registro delle dichiarazioni anticipate di trattamento e un archivio unico nazionale informatico. Titolare del trattamento dei dati contenuti nel predetto archivio è il ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali. Lo stesso ministero si impegna, come spiega l'articolo 5, ad adottare linee guida per le Regioni affinché assicurino assistenza domiciliare per i malati in stato vegetativo permanente attenendosi alle linee guida indicate dal ministero della Salute. (ga) (27 marzo 2009)
"Ho fatto una scoperta oggi. Ho trovato un computer"
Io sono un hacker, e questo e' il mio manifesto Voi potete fermare questo individuo, ma non potete fermarci tutti...dopotutto siamo tutti uguali. Noi cerchiamo la conoscenza...e voi ci chiamate criminali.Noi facciamo uso di un servizio gia' esistente che non costerebbe nulla se non fosse controllato da approfittatori ingordi, e voi ci chiamate criminali ......Io sono un Hacker, entrate nel mio mondo +++The Mentor+++ (8 Gennaio 1986) Parole...gia' sentite spesso ignorate, volutamente dimenticate perche' la consapevolezza di cio' e' "scomoda" Guardian Angel
Se mi impongono qualcosa, la soddisfazione maggiore e' proprio NON FARLA.
Non credo nell'utilita' delle leggi, non amo rispettarle, se rispetto qualcuno o qualcosa (animali, cose, esseri umani e non) e' perche' sento di farlo, a prescindere da chi o che cosa sia, bianco rosso verdone o a palle. Mai riuscito a fare "la persona normale" Che cos'e' poi il cosiddetto "normale"?
Chi l'ha stabilito e con quali parametri?
Mi pare che qoalcuno abbia dimostrato il contrario. C'e' stato un periodo in cui ho pure provato a confondermi o forse, adesso lo ammetto, tra gli altri. Nada, non c'e' verso, tanto vale essere quello che si è, e allora, qui, manco il layout faccio, tutto pronto, sono pure pigro e ultimamente i vari stra-guru del "CSS-no-tabelle" con tutti quei siti pulitini che sanno tanto dell'ora del te' mi stanno proprio sulle scatole.
Mi fanno pensare a come ero io al Liceo
Abitudine: scrivo Liceo in maiuscolo, "rispetto ragazzo!" Don Delfo dove sarai adesso? Ma tu ci credevi davvero in Dio & TuttiSanti? E la cappella per te era proprio la casa di Cristo o un grosso rimpianto? Lo sapevi che il professore di Italiano era gay vero?
Tutti preti i miei insegnanti, l'unico laico era gay. Potevano assumere una donna allora. Che ci faccio io dentro un blog. Non lo so adesso, poi forse. Veramente ho pure un paio di siti che avrebbero bisogno di una domestica, pure bona che sarebbe meglio Quando voglio e SE mi va scrivo.
-** -**--****--**Magari rientro negli schemi**-**-**-**-
║./\/\/\/\/\/\/\/\/\/\/\/\/\/\/\/\/\//\/\/\/\/\/\/\/\/\/\/\/\/\║ -**In una societa' sub-normale "senza ciccia ebrufoli" forse qualche non-uniformato ancora c'è-**-
Astalavista Perche' il primo amore non si scorda mai, e io mi ricordo questo.òòòòòòòòòAstalavistaCon tutto il sito i popups i wormetti l'hard core l'hacking i crack i Gran Pavesi e i Biscotti della Nonna, le mail bombs i RootKit e i rocchettari, che tanto sono sempre meglio dei missili di Bush e delle prevaricazioni dei potenti sui piu' deboli in tutti i Paesi In tutta la Storia.
La Sicurezza Informatica: Digitare Nome Utente e Password
OGGI MI METTO IL FIREWALL!!!! ( Te lo metti da solo o te lo mette qualcun altro? Questo si che e' avere cu........ IL PC PROTETTO!!) Il camerino e' qui: http://www.openexp.it/index.php?option=com_docman&task=doc_view&gid=29
\|/ VOGLIO L' IMMUNITA' PARLAMENTARE PERCHE' SONO FATTI MIEI \|/
SIAMO TUTTI UGUALI (MA PARLA PER TE!)
Ognuno ha le sue perversioni. *±±**¯¯*±±*¯¯*±±*ED OGNUNO SI E' FATTO DA SOLO , TRANNE L'ONOREVOLE PREMIER PRIMO SINISTRO CHE E' "FATTO PERMANENTE". *µµ**¯¯*±±*¯¯*±±*¯**¯¯*±±*¯¯*±±*¯±*±±±**±*¯¯*±**±±*¯¯*±±±**±**±*¯¯*±**±±**µµ*_*µµ*µµ*˜˜˜*µµ**±±*E SICCOME IL DEGRADO E' MIO E LO GESTISCO IO "OGNUNO SI FACCI DA SOLO!" µ*˜˜˜*_*µµ*_*µµ*µµ*˜˜˜*µµ**±±*±±±**±**±***±*¯¯*±*¯¯*±±*˜˜˜˜˜*±±±*¯¯*±±ASTALAVISTA CON TUTTO IL SITO e I BISCOTTI DELLA NONNA *¯¯*±±*¯¯*±±*¯¯*±±±*˜˜±*¯¯*±±˜˜˜*±*¯¯*±*¯¯*±±*˜˜˜˜˜*±±±*¯¯*±±
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The-Legions Podcasts Blog di informatica con test esperimenti e verifica dei risultati. Anche riflessioni su news,cronaca e tutto quello che riguarda il sociale. Un blog realizzato da Guardian Angel e i suoi collaboratori.
Un hacker è una persona che si impegna nell'affrontare sfide intellettuali per aggirare o superare creativamente le limitazioni che gli vengono imposte, non limitatamente ai suoi ambiti d'interesse (che di solito comprendono l'informatica o l'ingegneria elettronica), ma in tutti gli aspetti della sua vita.Esiste un luogo comune, usato soprattutto dai media (a partire dagli anni '80), per cui il termine hacker viene associato ai criminali informatici (la cui definizione corretta e' pero' "cracker" Fonte:Wikipedia
L'educazione, i doveri, la punizione
Ne e' stato arrestato un altro oggi, e' su tutti i giornali. "Ragazzo arrestato per crimine informatico.Il mio e' un mondo che inizia con la scuola... Sono piu' sveglio di molti altri ragazzi, quello che ci insegnano mi annoia...Dannato sottosviluppato. Sono tutti uguali.
+++ Hacker Manifesto +++
Hacker Manifesto+++The Mentor+++ ==Phrack Inc.== Volume One, Issue 7, Phile 3 of 10 =-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-=-= Questo io scrissi poco dopo il mio arresto... \/\La coscienza di un Hacker/\/ di +++The Mentor+++ Scritto in data 8 Gennaio 1986
HACKER'S MANIFESTO Si, Io sono un hacker, e questo è il mio manifesto. Voi potete fermare questo individuo, ma non potete fermarci tutti... dopotutto, siamo tutti uguali. +++The Mentor++ Informatica Libera
\|/LA COSCIENZA DI UN HACKER
Il Manifesto Hacker (The Hacker Manifesto o The Conscience of a Hacker) è un breve saggio scritto l'8 gennaio 1986 da un hacker che si faceva chiamare +++The Mentor+++. Fu scritto poco dopo l'arresto dell'autore, e pubblicato per la prima volta dall'ezine Phrack. Oggi può essere trovato in numerosi siti web. Esso è considerato una pietra miliare della cultura hacker, e rivela aspetti psicologici dei primi hacker. Nel Manifesto spiega le motivazioni che portano un ragazzo a diventare un hacker, spesso individui con capacità intellettuali superiori alla media e che trovano nella scuola unicamente un noioso passatempo, che non riesce a stimolare la loro creatività, fino alla scoperta del computer che diventa il mezzo e la fonte della loro conoscenza, ed è il loro desiderio di apprendere che li porta ad essere considerati e a diventare per l'opinione pubblica dei criminali
Il Sole 24 ORE e annaffiare spesso. Clicca sulla piantina se sei interessato alle culture alternative (O si dice "colture" ? Comunque cambia poco, la mia e' "la cultura della coltura." Sono molto vicino a quelli che non sono stati assunti come Vigili del Fuoco perche' non erano raccomandati e cosi' hanno aderito al WWF. Cos'e' un nome? E poi come sigla ci siamo quasi, canna piu canna meno si, direi e'ok.
IL MIO PRESIDENTE: "VIVA L' ITALIA, VIVA LA LIBERTA"
28 GIUGNO 1960.
Discorso di Sandro Pertini a Genova, P.zza Della Vittoria
Neofascisti che ancora una volta state nell'ombra a sentire, io mi vanto di avere ordinato la fucilazione di Mussolini, perché io e gli altri, altro non abbiamo fatto che firmare una condanna a morte pronunciata dal popolo italiano venti anni prima
Oggi le provocazioni fasciste sono possibili e sono protette perché in seguito al baratto di quei 24 voti, i fascisti sono nuovamente al governo, si sentono partito di governo, si sentono nuovamente sfiorati dalla gloria del potere.
Abbiamo imparato a volare come gli uccelli, ma non abbiamo imparato l'arte di vivere come fratelli
« Ho un sogno: che un giorno questa nazione si sollevi e viva pienamente il vero significato del suo credo: "Riteniamo queste verità di per se stesse evidenti: che tutti gli uomini sono stati creati uguali" »
\|/ \|/ \|/ SENZA PAROLE \|/\|/ \|/ \|/ \|/(Solo Parolacce) \|/ \|/
Il discorso di Capo Seattle - Capriolo Zoppo, 1854
Noi siamo parte della terra ed essa è parte di noi. I fiori profumati sono nostri fratelli. Il cervo, il cavallo e l’aquila sono nostri fratelli. Perciò. Quando il grande Capo che sta a Washington ci manda a dire che vuole comprare la nostra terra, ci chiede molto. Egli ci manda a dire che ci riserverà un posto dove potremo vivere comodamente per conto nostro. Egli sarà nostro padre e noi saremo i suoi figli. Quindi noi considereremo la Vostra offerta di acquisto. Ma non sarà facile perché questa terra per noi è sacra.
Perche' la conoscenza si deve pagare? Perche' la cooperazione e' un reato? Perche' l'antitrust non combatte l'egemonia di pochi, (di uno solo direi) invece di rompere le scatole ai ragazzi che con la paghetta non si possono permettere di comprare il pacchetto office? Che costa una cifra da sballo tra l'altro, ma se vuoi la "Patente Europea" devi fare gli esami su office. E manco serve per portare il motorino. Perche' L'unione fa la forza. E questo non va bene.
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